<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2758910</id><updated>2011-06-26T20:48:16.679-07:00</updated><title type='text'>hauge</title><subtitle type='html'>i consigli per scrivere una buona sceneggiatura di Michael Hauge. Consigli CHIARI e spietati.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://hauge.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2758910/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hauge.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>giovanni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14225271171842731786</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2758910.post-2758934</id><published>2001-03-13T07:58:00.000-08:00</published><updated>2001-03-13T08:10:59.856-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Michael Hauge &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	Michael Hauge da vent’anni fa corsi di sceneggiatura negli Stati Uniti. Non credo che abbia firmato grandi sceneggiature. In una intervista, spiega che non c’è bisogno di essere sceneggiatori di professione per sapere come si scrivono le sceneggiature. Ha ragione. Altrimenti, soltanto i registi potrebbero fare il critico cinematografico. E solo quelli che sono stati calciatori bravi potrebbero fare l’allenatore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	Per fare una piccola parentesi calcistica, NON sono stati grandi campioni di calcio allenatori di primo ordine come Sacchi, Vicini, Zaccheroni, Guidolin, Ulivieri, Mazzone, Mondonico, Cosmi, Malesani, Ranieri (giocava nel Catanzaro), Eriksson, Van Gaal, sir Alex Ferguson, tutti in serie A o in Champions Leaugue. E hanno fallito, in panchina, campionissimi come Platini, Beckenbauer e Boniek. Secondo il ragionamento di prima, solo chi sa “giocare” – scrivere, sceneggiare – insegna. Non è vero. Si può essere bravi a fare le cose, ma non avere nessuna idea del perché le cose si facciano in quel modo. Si può essere bravi per istinto, e non avere affatto una visione chiara delle regole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	E passiamo ad Hauge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;	Dice che: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Scrivere sceneggiature non è facile, ma non è impossibile.&lt;br /&gt;2. E’ una arte specifica, che si può IMPARARE. Richiede studio, talento, esercizio, pratica, e un immenso livello di impegno. &lt;br /&gt;3. Il talento più importante è la capacità di trasformare l’azione in PAROLE.&lt;br /&gt;4. E’ importante sapere scrivere delle proprie esperienze personali, ma solo per fornire una base per una storia DI FINZIONE. &lt;br /&gt;5. Ogni film è una FANTASIA. Nessuno vuol vedere un film che sia al 100% realistico. A meno che esamini la realtà in un modo che ci faccia capire che un aspetto della vita reale è STRAORDINARIO come la finzione. &lt;br /&gt;6. Non è l’elemento di fantasia di una storia ad essere interessante, eccitante, romantico o divertente. E’ la REAZIONE dei personaggi, del mondo di tutti i giorni a questa situazione insolita. Questo tipo di film esplorano ciò che può REALMENTE accadere dopo che una situazione insolita, di fantasia, improbabile, viene messa in campo. &lt;br /&gt;7. Se i poteri del protagonista diventano illimitati, non c’è niente di difficile da superare. Dunque, un supereroe senza limiti NON è INTERESSANTE. &lt;br /&gt;8. Introdurre PIU’ DI UNA situazione o azione INCREDIBILE o poco probabile nella tua sceneggiatura elimina la possibilità di ogni reale profondità dei tuoi personaggi. &lt;br /&gt;9. Se il personaggio che tu ritrai NON si comporta in nessun modo RICONOSCIBILE, riconducibile a reazioni “umane”, normali, il pubblico non sentirà connessione emotiva con lui. &lt;br /&gt;10. I personaggi si devono comportare nel modo in cui PERSONE CON IL LORO BACKGROUND si comporterebbero normalmente in questa situazione.&lt;br /&gt;11. Se vuoi che il tuo protagonista usi il karate in un combattimento con il cattivo, rivela il suo talento nelle arti marziali PRIMA che divenga importante per la storia. La “rimonta” è questa. &lt;br /&gt;12. Le sceneggiature consistono unicamente di AZIONE, DESCRIZIONE E DIALOGO. &lt;br /&gt;13. Noi dobbiamo IDENTIFICARCI con il protagonista. Il protagonista deve perseguire uno scopo VISIBILE. E tutto deve essere rivelato tramite AZIONE e DIALOGO. Mai attraverso i nostri discorsi, fatti passare come voce fuori campo. &lt;br /&gt;14. I film costano molto. E sono fatti per incassare soldi. Dunque sono fatti per IL PIU’ NUMEROSO POSSIBILE PUBBLICO. PER LA MASSA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni consigli pratici di Michael Hauge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Si chiamano “movies” perché si suppone che si muovano. Anche le commedie dove si parla in continuazione devono essere SPINTE da desideri visibili e da conflitti. &lt;br /&gt;2. I film sono su OBIETTIVI SPECIFICI raggiunti (o no) in un BREVE PERIODO DI TEMPO. &lt;br /&gt;3. Le sceneggiature sono scritte a un LIVELLO LETTERARIO DA SCUOLA SUPERIORE. Non cerchiamo di fare i poeti, insomma.&lt;br /&gt;4. Scene di apertura efficaci: inizia con l’ambiente, cogli due o tre DETTAGLI che creeranno un’immagine vivida nella mente del lettore. &lt;br /&gt;5. Schema classico: panorama – esterno – interno – personaggio&lt;br /&gt;6. Il pubblico deve sentire SUBITO il personaggio. Introduci il tuo protagonista PRIMA che chiunque altro appaia nella storia. &lt;br /&gt;7.  Stabilisci il tono del film. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La BASE della sceneggiatura è composta da &lt;br /&gt;PERSONAGGI, DESIDERIO, CONFLITTO, CORAGGIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emozione. Ogni elemento di ogni sceneggiatura è disegnato per massimizzare il coinvolgimento emotivo del pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I personaggi SECONDARI devono servire a sostenere i desideri del protagonista oppure a incrementare il CONFLITTO. In altre parole, devono essere CON o CONTRO il protagonista e il suo desiderio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza un personaggio con il quale il pubblico si può identificare, il pubblico non vivrà mai il film come un’emozione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il DESIDERIO è il potere che guida la tua storia. Tutti i film sono su persone che VOGLIONO qualcosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il conflitto INTERNO ai personaggi aumenta il potere emotivo della storia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi tutti i momenti di picco in ogni film sono quelli in cui il protagonista deve affrontare ostacoli APPARENTEMENTE INSUPERABILI per realizzare il proprio scopo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il protagonista deve essere costretto a mettere A RISCHIO tutto quello che considera più importante nella vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni storia deve autenticamente commuovere, toccare emotivamente, e cambiare il pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le LOCATION devono essere specificate, per creare una vivida immagine di vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’emozione determina il successo. &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2758910-2758934?l=hauge.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2758910/posts/default/2758934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2758910/posts/default/2758934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://hauge.blogspot.com/2001_03_11_archive.html#2758934' title=''/><author><name>giovanni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14225271171842731786</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
